sabato
7
marzo
Reading teatrale ALDA… TRA LE RIGHE
07.03.2026 / Biblioteca comunale G. Bovio - Trani
Sabato 7 marzo 2026, ore 18.00
La Città di Trani in collaborazione dell’Associazione cult. Marluna Teatro e l’ADGI (ass. Donne Giuriste Italiane) sez. di Trani è lieta di annunciare un evento speciale per la festa della Donna: le attrici del laboratorio di Marluna debutteranno con una nuova performance, ALDA…TRA LE RIGHE, un reading teatrale tratto dal monologo di Teodora Mastrototaro e diretto da Maria Elena Germinario dedicato alla poetessa Alda Merini.
ALDA…TRA LE RIGHE è un reading teatrale che mette in scena le passioni, i tormenti, le inquietudini, i ricordi, le pulsioni e i rimpianti di Alda Merini partendo dall’irrimediabilmente precario. La precarietà qui è una vera e propria strategia che, col metodo della poesia e lo strumento della parola, focalizza l’attenzione su diversi cambi di stato della poetessa: da un’Alda gassosa e astratta a una fortemente materica e sensuale. Così, il ritiro di un premio diviene pretesto per una serie di frammenti in cui incontriamo la famiglia di Alda, uditori impazienti di ascoltare il suo componimento, la sua ossessione per il fumo, la bambina prodigio negli ambienti letterari del tempo. Tutto ruota intorno al rapporto di Alda con la poesia che è per lei ossessione e salvezza, la sua visione del reale, il suo modo di stare al mondo. Come un prisma la poetessa dei Navigli mostra le sue sfaccettature che, durante il racconto, si dissolvono proprio come il fumo delle sue amate sigarette dietro la cui coltre il mondo le appare più bello. “È discreto il fumo, come la mia presenza nel mondo”, ed è proprio quell’esserci in punta di piedi nella propria esistenza e in quella degli altri l’ha portata a diventare oggigiorno immortale.
Con Sara Cannone, Manuela Casamassim Anna Chiumeo, Rosangela Cipriani, Angela Scagliola, Chiara Scarcelli, Giorgia Strippoli.
Un’occasione speciale per “festeggiare” la donna, per ricordare non solo le sue conquiste sociali ed economiche, ma soprattutto quelle intellettuali e culturali, la sua capacità di ritagliarsi uno spazio nel mondo, attraverso la poesia.