Mostra espositiva LA CITTÀ ANTICA DI TRANI di Nicola Nuzzolese
14 - 30.09.2026 / Biblioteca comunale G. Bovio - Trani
L'Amministrazione Comunale di Trani presenta la mostra personale LA CITTÀ ANTICA DI TRANI di Nicola Nuzzolese dal 14 al 30 settembre 2026.
Il progetto espositivo dell’Artista, con questi lavori sulla Città, ha cercato di avvicinare un momento più intimo e originario nella ideazione creativa di un’opera d’arte, con visioni prospettiche da più punti di vista. La sua collezione è frutto di una ricerca a partire dagli anni settanta, periodo che è stato molto proficuo per lo studio del disegno sulle vedute dal vero, con lavori a matita, penna, sanguigna e a tecnica mista, sempre con pastello sanguigna, che l’Artista non ha mai abbandonato e che ha contraddistinto i suo lavori.
La mostra si sviluppa attraverso un particolare Excursus nella zona compresa tra le mura Federiciane (intra moenia), considerata “La Trani Antica”, con una serie di disegni di luoghi compresi nelle suddette mura, e continuando in extra moenia sul lungomare e nella penisola di Colonna
I disegni su carta hanno una forza, un’immediatezza, una presenza e una intimità del tutto uniche, come si evince da alcune riflessioni, condivise dall’Artista, di Irina Zucca Alessandrelli (*) nella prefazione del catalogo “Chi ha paura del disegno?” :
“…il disegno, come opera eseguita con qualunque tecnica su carta, è lo scheletro portante di tante sperimentazioni, mezzo espressivo d’elezione per pittori e scultori, spesso prima visualizzazione di un’idea. Il disegno nasce dall’intimità quotidiana della pratica artistica, non si cancella e non si corregge perché è la prima formalizzazione di un pensiero creativo, non necessariamente concepita per il pubblico, il suo primo (talvolta unico) spettatore, infatti, è l’artista stesso. Il disegno è dunque la genesi di tutto ciò che gli artisti hanno creato. La pittura si corregge si cambia all’infinito, con strati successivi. La scultura può avere mesi di gestazione e continui aggiustamenti di tiro. Il disegno ci consegna l’artista “nudo”, quindi invitiamo a guardarlo spogli da preconcetti e nozioni, per cogliere allo stesso tempo la potenza e la fragilità…”
È previsto il catalogo della mostra edito in selfpublishing da Youcanprint.